De Bello Scolastico

LIBRO I — II—III

Ecco i veri autori della canzone!

I Gemelli Diversi!!!

Musica!!!

 

Ehi, questa mattina giù al campo

Sai si parlava di quando

Ci si scassava nel banco

E ci si divertiva solamente studiando,

ricordi quella che parlava poco

lei già sapeva il tuo voto

dentro lo sguardo bruciava quel fuoco

odiava Inglese, odiava il suo melone

viveva per diventare migliore,

la si chiamava “ossessione”

sembrava un uomo con le sue 44

guardava avanti fisso e diceva a se stesso:

 

Rit: Ci sei solo tu con quella classe davanti 

E un gesso per spiegare che aspetta per svelarti se

Tutti quei voti per cui non dormi

Li meritan davvero o son solo illusioni folli.

Solo tu e quel alunno più in là, sotto i fischi di tutti se quel voto non va,

particolari sciocchi, 

lo studio mnemonico si vede dagli occhi,

ma non te ne frega, tu corri, tu corri. Niente paura tu corri...

 

“In questa scuola qui nessuno fa niente”

Diceva continuamente,

la Montalcini già grande con sogni d’adolescente,

nel banchetto tra i ragazzi s’allenava al giorno,

metteva il cuore sul foglio,

mostrava il suo talento

attenta al suo lavoro di coordinatore

se invitava un genitore

la stoffa del calcolatore,

un ossessione

con i sogni impressi negli occhi,

sua madre là sugli spalti

si rivedeva in carriera quando insegnava ai suoi tempi.

Per non deluderla, fece un concorso e subito si ritrovò, con una cattedra di fronte al grande pubblico

Vide i suoi  sogni realizzati in un lampo,

la ragazzina oggi è un mostro e ci massacra sul banco.

Ed è l’orgoglio del padre e di tutta la famiglia

Negli occhi lo stesso fuoco e quando combatte alla lavagna

Mette la voglia, fantasia e ansia per la sua classe

Mentre combatte se stessa cercando la sua scaletta...

 

Rit: Ci sei solo tu con quella classe davanti 

E un gessetto per spiegare che aspetta per svelarti se

Tutti quei voti per cui non dormi

Li meritan davvero o son solo illusioni folli.

Solo tu e quel alunno più in là, sotto i fischi di tutti quando quel voto non va,

particolari sciocchi, 

lo studio mnemonico si vede dagli occhi,

ma non te ne frega, tu corri, tu corri.

 

Mentre dall’alto dei gradini dell’Università,

sei una che ama tutto quello che fa,

problemi non ha,

che non fatica,

tu sai che non è così ma

quello guarda la tua vita da la in fondo che ne sa!

C’è chi rovina quello che per cui tu vivi,

professori sorridenti, finti e spenti, trasformati in divi,

con il conto pieno e matrimonio sincero,

solo Piero Angela tu ami davvero!!
Ecco perché fermarsi qui è troppo facile ormai e dire basta così ti rende fragile ormai

ora che la classe è diplomata e al lavoro 

tu pensi a farti tracce vecchie

tu invece non ti dimentichi di loro

non è la grana che ti spinge ma è la voglia:

di essere un nome inciso a fuoco nella scuola!!
Con  il programma da seguire, con la stessa frase impressa  in testa fino alla fine..

 

Rit: Ci sei solo tu con quella classe davanti 

E un gessetto per spiegare che aspetta per svelarti se

Tutti quei voti per cui non dormi

Li meritan davvero o son solo illusioni folli.

Solo tu e quel alunno più in là, sotto i fischi di tutti quando quel voto non va,

particolari sciocchi, 

lo studio mnemonico si vede dagli occhi,

ma non te ne frega, tu corri, tu corri...

 

Ecco a voi anche il testo di una canzone famosissima e bellissima che è stata riadattata per le circostanze … speriamo che vi piaccia!!